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Un legame da tenere vivo
anche nella diaspora

· In Libano la prima Syriac Youth International Convention ·

Beirut, 21. Un’occasione per condividere con i giovani siro-cattolici provenienti da tutto il mondo la speranza di un «rinnovamento della comunità cristiana nello Spirito santo»: parole del patriarca di Antiochia dei siri, Ignace Youssif iii Younan, pronunciate in occasione della prima conferenza internazionale dei giovani della Chiesa siro-cattolica (Syriac Youth International Convention) che in questi giorni si sta svolgendo a Faytrun, in Libano, presso il monastero di Nostra Signora della Luce, e che vede la partecipazione di quattrocentocinquanta ragazzi e giovani, dai 18 ai 35 anni di età, provenienti da diciotto diversi paesi.

Per il patriarca, la conferenza vuole riproporre la «ricchezza del patrimonio, della lingua e della civiltà siriaca» a ragazzi e ragazze che nelle comunità della diaspora finiscono per perdere i legami con la cultura e le tradizioni di origine delle proprie famiglie. Il programma delle giornate della Syriac Youth International Convention — che si conclude domani, domenica — comprende celebrazioni liturgiche, ascolto di testimonianze spirituali, momenti di intrattenimento ed escursioni turistiche, come quella al santuario di Nostra Signora del Libano, ad Harissa.

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20 novembre 2018

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