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Non è troppo tardi
per salvare la Terra

· ​Alla vigilia della giornata mondiale di mobilitazione degli studenti un rapporto dell’Onu rilancia l’allarme su inquinamento e cambiamenti climatici ·

L’appello dei giovani e degli scienziati ai leader politici

Un uomo si protegge gli occhi dalle raffiche di vento dell’uragano Florence che ha colpito la Carolina del Sud nel 2018 (Ap)

Non è troppo tardi per salvare la Terra, ma occorre far presto, perché ogni giorno che passa è un giorno perso nella lotta ai cambiamenti climatici. Come perse, purtroppo, sono le vite di quanti muoiono per malattie legate all’inquinamento ambientale: 6-7 milioni l’anno, secondo gli ultimi drammatici dati presentati in occasione della conferenza dell’Onu sul clima in corso a Nairobi. «Siamo a un bivio — avvertono gli scienziati nel rapporto — o continuiamo sulla strada attuale, che porterà a un futuro terribile per l’umanità, o ci concentriamo su un percorso di sviluppo più sostenibile. Questa è la scelta che devono fare i nostri leader politici, ora». L’ennesimo allarme sui rischi per il pianeta giunge a rafforzare il pressing sui governi, sollecitati a intervenire presto e con misure concrete. E ora, in un’inedita ma significativa alleanza, a sostenere gli scienziati, accusati di catastrofismo da alcuni leader politici, ci sono anche milioni di giovani che scenderanno in piazza domani in tutto il mondo per rilanciare l’sos che giunge dalla martoriata Terra.

«Global strike for climate», è stata chiamata così questa mobilitazione giovanile che, partita in sordina, è diventata un vero e proprio movimento, lo Youth for Climate. Tutto è iniziato con la sedicenne attivista svedese Greta Thunberg. Con il suo sciopero per il clima — da settembre ogni venerdì davanti al parlamento del suo paese — ha sensibilizzato il mondo sulla crisi ambientale, diventando un simbolo per i suoi coetanei. «Dite di amare i vostri figli più di ogni altra cosa, invece gli state rubando il futuro» è la sua dura ma incontrovertibile accusa agli adulti.

di Gaetano Vallini

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14 ottobre 2019

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