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​Non dobbiamo
fermarci

· Continuare nel cammino ecumenico con i luterani ·

David Boyd, «Riconciliazione»

«L’unità riconciliata tra i cristiani è parte indispensabile» dell’annuncio del vangelo. Lo ha ricordato il Pontefice durante l’udienza alla presidenza della Federazione luterana mondiale — svoltasi nella mattina di giovedì 7 dicembre — esortando a non fermarsi lungo il cammino ecumenico e a continuare a «muovere passi concreti e tendere la mano». Ciò significa, ha spiegato, «soprattutto spenderci nella carità, guardando ai poveri, ai fratelli più piccoli del Signore: sono i nostri indicatori preziosi lungo il cammino».

Lo stesso invito è stato rivolto dal Pontefice ai membri del Consiglio nazionale delle Chiese di Taiwan, ricevuti successivamente nella sala del Concistoro. «Continuiamo a camminare insieme — ha chiesto loro — nel primato della carità verso il giorno in cui sarà realizzato il desiderio di Gesù: “siano una sola cosa”».

Nella stessa giornata Francesco ha incontrato anche il piccolo coro Mariele Ventre dell’Antoniano di Bologna, che celebra il sessantesimo anniversario dello “Zecchino d’oro”, e le delegazioni polacca e italiana che hanno donato l’albero di natale e il presepe allestiti in piazza San Pietro.

Alla presidenza della Federazione luterana mondiale 

Ai membri del Consiglio nazionale delle Chiese di Taiwan

Al piccolo coro Mariele Ventre dell’Antoniano di Bologna 

Alle delegazioni polacca e italiana 

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18 ottobre 2018

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