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Per non dimenticare

· La situazione dei cristiani perseguitati in un intervento del cardinale Sandri ·

Rifugiati cristiani a Erbil

La grave crisi siriana, la tragica situazione in Iraq, le difficoltà dei profughi in Libano e in Giordania. Un lungo elenco che potrebbe continuare, mentre l’opinione pubblica sembra assuefarsi alle cronache quotidiane che descrivono le sofferenze dei cristiani, vittime di violenze e discriminazioni in molte parti del Medio oriente. Il loro dramma fa notizia ma non riesce a scuotere l’apatia di molte persone e istituzioni, come ha sottolineato il cardinale Sandri intervenendo sabato 7 marzo al convegno della famiglia mercedaria svoltosi presso la casa dei padri verbiti a Nemi sul tema: «I cristiani: i più perseguitati nel mondo». Il porporato — annunciando che si recherà a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, all’inizio del mese di maggio, guidando una delegazione delle agenzie che compongono la Riunione delle opere di aiuto alle Chiese orientali (Roaco) — ha offerto un’analisi dettagliata della drammatica realtà dei cristiani nei territori dove si trovano le comunità orientali di competenza del dicastero.

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19 settembre 2019

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