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Non c’è Europa
senza un progetto comune

· I presuli francesi in vista del voto per il Parlamento di Strasburgo ·

Costruire nella pace un’Europa a misura di cittadino è un diritto (ma anche un dovere) di tutti. Per questo ognuno, nessuno escluso, è chiamato a interrogarsi e a impegnarsi in vista delle elezioni per il Parlamento europeo in programma dal 22 al 25 maggio prossimi. 

È quanto sostengono i vescovi francesi che hanno lanciato una vera e propria campagna d’informazione per incoraggiare i cittadini a non disertare le urne e a partecipare innanzitutto con il voto alla costruzione dell’Europa. «Questo voto è determinante — si legge sul sito in rete dell’episcopato transalpino — in quanto influirà direttamente sulle linee guida europee per i prossimi cinque anni e determinerà per la prima volta la scelta del futuro presidente della Commissione». Eppure — mettono in guardia i presuli — «ancora una volta, l’astensione in queste elezioni si annuncia enorme. Inoltre, sottovalutando l’importanza del voto, molti voteranno in base a criteri diversi da quelli europei».

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23 agosto 2019

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