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No al modello norvegese

· Il vertice Ue a 27 ribadisce a Londra che non c’è mercato unico per chi esce ·

Nessuna decisione precisa, piuttosto una presa d’atto della «gravità del momento» e l’avviso alla Gran Bretagna che non può tenere in sospeso l’Europa con una Brexit votata ma non avviata formalmente. E poi il ribadito messaggio a Londra che non può pensare di stare fuori dell’Ue rimanendo nel mercato unico. Sembra questo il senso della conferenza stampa finale del vertice dei capi di Stato e di Governo, riuniti il secondo giorno senza il premier britannico David Cameron.

Il premier britannico David Cameron (Afp)

Intanto, i mercati, dopo giorni di fortissime perdite seguite da netti recuperi, si presentano calmi, senza particolari segnalazioni. La Borsa di Milano resta in perdita, dell’1 per cento, penalizzata dalle banche. Da Bruxelles i 27 hanno ribadito che non si possono neanche pensare condizioni di rapporto analoghe alla fase precedente. Il punto delicato è proprio questo. E i vertici europei, dalla Commissione prima, al Consiglio in questi giorni, sono stati chiari: non può esserci mercato unico per Londra, senza la libera circolazione di persone, merci, capitali, servizi. Sembra esserci parecchia distanza con l’obiettivo della Gran Bretagna, almeno secondo quanto emerge nelle parole del ministro britannico della Sanità, Jeremy Hunt, uno dei candidati alla guida del partito conservatore nel dopo Cameron. Hunt chiede «qualcosa di più della Norvegia». Non è affatto poco e in sostanza significherebbe stare alla finestra dell’Europa senza farne politicamente parte, partecipare a molti benefici economici e commerciali del mercato unico, quasi come la Francia o la Germania, ma senza rischiare con la moneta unica, l’euro. Bisogna capire che la Norvegia, che comunque ha negoziato in tutt’altro momento e contesto storico, beneficia di un rapporto che si riassume nella sigla «See», cioè nello «Spazio economico europeo» che oggi lega Bruxelles a tre Paesi già membri dell’Associazione europea del libero scambio, Efta: Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Pensare di avere qualcosa di più, significa pensare di avere molto.

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18 settembre 2019

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