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New Delhi
punta all’Africa

· Per rafforzare la cooperazione economica ·

È iniziata ieri da Maputo, capitale del Mozambico, la visita in Africa del primo ministro indiano, Narendra Modi. L’obiettivo è quello non solo di rafforzare la cooperazione economica con quattro Paesi — oltre al Mozambico visiterà il Sud Africa, la Tanzania e il Kenya — ma soprattutto di arginare lo strapotere economico e commerciale cinese nel continente nero.

Oggi Modi si reca a Pretoria, dove terrà un incontro di carattere politico ed economico con il presidente sudafricano, Jacob Zuma. L’anno scorso Modi aveva accolto a New Delhi molti capi di Stato e di Governo africani per rafforzare i rapporti bilaterali, annunciando l’apertura di una linea di credito di dieci miliardi di dollari. Questa visita in Africa vuole ora suggellare l’impegno preso e sviluppare nuovi canali di dialogo e cooperazione, soprattutto sulle materie prime di cui l’India, Paese la cui economia è in fase di espansione, ha forte bisogno. La presenza indiana in Africa è largamente superata da quella della Cina. Gli scambi commerciale tra Pechino e il continente africano, l’anno scorso, sono stati pari a 200 miliardi di dollari. La Cina conta già oltre 165 aziende e più di due milioni e mezzo di lavoratori, soprattutto in Sud Africa. Tuttavia, New Delhi sta rapidamente guadagnando terreno: rispetto ai tre miliardi di dollari del 2000, l’interscambio tra India e Africa si è infatti attestato ora attorno ai 75 miliardi di dollari, rilevati nel 2014, grazie soprattutto al settore dell’energia e alla forza delle aziende private. In questa fase, con il rallentamento dell’economia di Pechino, si stanno aprendo nuove opportunità.

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18 ottobre 2018

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