Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Netanhyau invita Abbas
alla Knesset

Importante apertura nella crisi israelo-palestinese. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha infatti invitato il presidente dell’autorità palestinese, Mahmūd Abbās, a intervenire alla Knesset, il parlamento di Israele. 

E — parlando ieri sera dalla platea dell’Assemblea generale dell’Onu a New York — ha chiesto, a sua volta, di potere intervenire davanti al consiglio nazionale palestinese. Lo riporta l’emittente televisiva statunitense Abc news. Un’apertura su cui Netanyahu aveva già rassicurato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: «Non mollerò sulla pace», aveva precisato. Se si tratti di un vero e proprio primo passo per la ripresa dei negoziati di pace, indicano gli analisti, è ancora presto per dirlo. Anche perché a complicare una ripresa dei negoziati c'è il rifiuto dei palestinesi di sedersi a un tavolo finchè Israele continuerà con la sua politica di espansione degli insediamenti. Una politica che, come ricordano gli osservatori internazionali, anche l’amministrazione Obama ha criticato. «Sono pronto a negoziare — ha poi precisato Netanyahu — ma su una cosa non tratterò mai, il diritto all’esistenza di un unico e solo Stato ebraico». Un botta e risposta a pochi minuti di distanza con Abbās, che, intervenuto prima del premier israeliano, aveva lanciato un appello a tutta la comunità internazionale perché si impegni più che mai a sostenere la nascita di uno stato palestinese davvero indipendente. Abbās ha infine anche chiesto che le Nazioni Unite dichiarino il 2017 come «l’anno internazionale per la fine dell’occupazione».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 febbraio 2020

NOTIZIE CORRELATE