Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Nessuno scrupolo

· Nel 2015 i trafficanti di esseri umani hanno guadagnato una cifra che va dai tre ai sei miliardi di dollari ·

Una tragedia terribile per milioni di persone e un business miliardario per uomini senza scrupoli. Nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, tenutasi ieri, gli esperti di Europol hanno diffuso un dato inquietante: nel 2015 i trafficanti di esseri umani hanno intascato una cifra record che oscilla tra i tre e i sei miliardi di dollari per far arrivare illegalmente oltre un milione di persone in Europa.

Migranti al confine tra Serbia ed ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Reuters)

Ogni migrante ha sborsato in media tra i 3.000 e i 6.000 dollari per un viaggio della speranza che ora potrebbe costare ancora di più dopo che alcuni Paesi europei hanno aumentato in modo drastico i controlli ai confini. L’allarme su questa attività illegale in continua crescita è stato lanciato ieri in un’intervista all’«Independent on Sunday» da Rob Wainwright, a capo dell’Europol. La rete dei trafficanti di persone si snoda dall’Africa sub-sahariana fino alla Scandinavia e vede coinvolti migliaia di criminali ai livelli più diversi. Si tratta di un sistema molto ramificato. L’anno scorso sono stati identificati 10.700 sospetti: fra loro c’è chi falsifica passaporti, i tassisti che accompagnano i profughi ai confini, fino alle bande che organizzano i pericolosi viaggi in mare. Come detto, i costi che i migranti devono sostenere sono destinati ad aumentare in proporzione al rafforzamento dei controlli ai confini. Come ad esempio ha fatto l’Austria, con la sospensione delle regole di Schengen sulla libera circolazione nell’Ue. Il Governo di Vienna è pronto a mobilitare l’esercito per controllare i propri confini.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE