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Nessuna bacchetta magica

· ​Mogherini chiede condivisione delle responsabilità per affrontare la sfida immigrazione ·

«Dobbiamo usare queste settimane per creare consenso politico affinché ci sia una svolta. Non sarà facile perché nessuno ha la bacchetta magica, ma fino a un mese e mezzo fa chi avrebbe potuto dire che la Ue avrebbe triplicato Triton, raddoppiato la presenza in Niger e realizzato un’operazione navale contro i trafficanti?». 

Queste le parole usate ieri da Federica Mogherini, Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune, durante un convegno a Roma. L’Europa «deve essere una potenza responsabile, e potrà esserlo solo se sarà pronta a condividere le responsabilità». La sfida «è soprattutto interna: è ora che ciascuno Stato europeo sia pronto a farsi carico delle responsabilità che tutti insieme condividiamo. Quelle persone che viaggiano nel Mediterraneo non viaggiano verso l’Italia o Malta, ma verso l’Europa». Mogherini ha inoltre ricordato che «il compito più urgente oggi è quello di salvare le vite nelle acque del Mediterraneo» e che «la missione navale per smantellare il sistema di business dei trafficanti di uomini è solo un tassello» del puzzle, «un tassello di una strategia molto più ampia». E se mancasse quel tassello, «il puzzle sarebbe incompleto: ma se ci concentrassimo solo su quel dettaglio, non capiremmo se si tratta di uno scarabocchio o di un quadro d’autore».  

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17 luglio 2019

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