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Nella Sistina la Missa «L’Anno Santo» di Georg Ratzinger

· Eseguita dalla Cappella Musicale Pontificia alla presenza del fratello Benedetto XVI ·

Tutti in piedi per accogliere con un applauso monsignor Georg Ratzinger.  È l’atto di omaggio tributato al fratello di Benedetto XVI in occasione del concerto di domenica pomeriggio, 11 novembre, nella Cappella Sistina, dove è stata eseguita la Missa “L’Anno Santo” da lui composta.

Alla presenza del Papa, la Cappella Musicale Pontificia, diretta dal maestro Massimo Palombella, ha eseguito alcuni brani dell’opera musicale scritta da monsignor Ratzinger, già maestro di cappella a Traunstein e poi direttore del coro della cattedrale di Ratisbona, noto come Regensburger Domspatzen.

Il concerto è stato aperto dal canto gregoriano Nos autem gloriari oportet, che è l’introito della messa in Cena Domini del Giovedì Santo.  Sono seguiti il Kyrie e il Gloria della Missa. La Cappella Sistina ha poi proposto il Credo della Missa Papae Marcelli di Giovanni Pierluigi da Palestrina, che ha preceduto il Sanctus e l’Agnus Dei tratti ancora dalla Missa. Dopo il brano O sacrum convivium, composto dallo stesso monsignor Palombella, l’esecuzione si è conclusa con il Tu es Petrus nella versione polifonica scritta appositamente per la Cappella Musicale Pontificia dal compositore e musicista contemporaneo di origine britannica Colin Mawby.

Al termine il Papa ha rivolto alcune parole ai presenti. «Non sono previsti discorsi — ha detto — ma solo la benedizione. Grazie a voi tutti, soprattutto al coro, e buona sera e buona settimana».

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16 ottobre 2019

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