Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Nel segno di Maria

· ​Dal 22 al 27 gennaio 2019 la giornata mondiale della gioventù a Panamá ·

Sarà nel segno di Maria la prossima giornata mondiale della gioventù, in programma a Panamá dal 22 al 27 gennaio 2019. Lo spiega il cardinale Kevin Farrell, prefetto del dicastero per i laici, la famiglia e la vita, commentando per il nostro giornale la scelta delle date dell’appuntamento, annunciate nei giorni scorsi durante una conferenza stampa nella capitale dello stato centroamericano.

«Per la prima volta — spiega il porporato — il percorso triennale delle giornate mondiali della gioventù, che culminerà nella celebrazione internazionale dell’evento, ha un tema mariano, per sottolineare la presenza della madre di Dio nella vita dei giovani e soprattutto nella fede e nella devozione dei popoli dell’America centrale».

E qui risalta un’altra delle caratteristiche del prossimo raduno internazionale delle nuove generazioni, tra quelle individuate dal cardinale Farrell, che dal 5 all’8 dicembre scorsi è stato a Panamá per alcune riunioni preparatorie: «Bisogna pensare che la candidatura di Panamá, quale sede della gmg 2019, era stata sostenuta dalle Conferenze episcopali dell’America centrale, quindi il cammino di preparazione coinvolge anche le forze elclcesiali di quella parte del mondo».

C’è poi un ulteriore aspetto da considerare, secondo il prefetto del nuovo dicastero: «Panamá è particolarmente importante perché da qui ha avuto inizio la penetrazione del Vangelo nel continente americano». Infatti la diocesi panamense di La Antigua, creata nel 1513, è stata la prima sulla terraferma dell’America.

Eppure la gmg 2019 non sarà solo un’occasione per fare memoria, ma anche per guardare all’attualità, attraverso l’ottica privilegiata di un luogo che è al centro delle rotte migratorie da sud a nord. «In questi giorni in cui si parla tanto di migranti e di immigrati — afferma Farrell — l’appuntamento di Panamá si propone come momento di riflessione su uno dei fenomeni con i risvolti sociali più significativi per le donne e gli uomini del nostro tempo». (gianluca biccini)

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE