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Nel quotidiano la sorpresa della santità

· Una biografia per immagini di Josemaría Escrivá de Balaguer ·

È da poco giunto in libreria San Josemaría Escrivá. Una biografia per immagini del fondatore dell’Opus Dei, a cura di Bruno Mastroianni (Torino, Lindau, 2011, pagine 166, euro 22). Ne pubblichiamo la prefazione affidata al medico e giornalista spagnolo, discepolo di Escrivá, dal 1984 al 2006 direttore della Sala Stampa della Santa Sede.

La vita di un santo è sempre un capolavoro. Nella mia esistenza ho avuto la fortuna di poter stare accanto al fondatore dell’Opus Dei e di vedere in prima persona il modo di essere e di fare di san Josemaría. E di poter toccare con mano ciò che la Chiesa ha poi indicato come santità. L’idea di dire qualcosa della sua vicenda attraverso una serie di scatti fotografici è molto efficace. Perché i santi non vanno trattati come statuine da mettere nell’armadio delle questioni religiose. I santi sono uomini in carne e ossa che hanno vissuto vite umane piene di speranze, di lavoro e qualche volta anche di paura, ma sempre ricche di dialogo con Dio, trasformando vicende apparentemente ordinarie in capolavori divini.

Che cosa sia la santità in un santo è una domanda legittima, perché non esiste santità in generale. Non esiste santità, cioè, senza la singolarità di ogni santo, e senza le virtù normali e visibili attribuibili a qualcuno. Il carattere individuale si mescola al lento lavoro di raffinamento che si compie in lui o in lei per l’intera vita, fino a costituire un tutto, concreto ed esemplare, per noi non sempre perfettamente chiaro e decifrabile.

È allora prezioso questo sforzo di mostrare la vita di un santo attraverso le immagini. Il presente libro è come una galleria d’arte in cui, passo dopo passo, si ripercorre quello che di ordinario san Josemaría Escrivá ha realizzato nella sua esistenza terrena, rendendolo straordinario nel dire sempre di sì a quanto Dio gli chiedeva. Così, in fondo, l’ammirazione che proviamo dinnanzi alla vita dei santi ci fa risalire, senza sforzo, all’Artista originario a cui si deve il capolavoro.

Vedere, alle volte, è il modo migliore per capire. Nel corso di diversi secoli la civiltà occidentale ha spinto il concetto di santità talmente in alto — quindi, talmente nell’irrealistico — da porlo in una dimensione di straordinarietà quasi irraggiungibile. Le stesse arti plastiche e la letteratura di tipo agiografico e apologetico hanno contribuito all’inserimento della categoria della santità nel contesto di ciò che è fuori dal comune, che va oltre la quotidianità. I santi invece, uomini normali ma non comuni, hanno incarnato la fede nella vita di tutti i giorni. È vero, hanno compiuto opere straordinarie, ma lo hanno fatto a partire da una lunga serie di «sì» alle sollecitazioni di Dio. Hanno saputo andare oltre se stessi nella gioia di dire di «no» ai capricci personali, nelle negazioni dette giorno dopo giorno, nel piccolo, nel non appariscente. I santi, attraverso questo gioco divino-umano delle affermazioni al volere di un Altro e delle negazioni al volere proprio, sono riusciti a fare sì che il progetto che Dio aveva pianificato — da tutta l’eternità! — per le loro esistenze si realizzasse nella vita concreta, appunto nel capolavoro che va oltre l’esistenza temporale. Il santo, quindi, non è un essere eccezionale che dedica il suo tempo a compiere delle opere mirabolanti. Il santo è colui che fa straordinariamente bene le cose ordinarie. Per questo ci sono nel mondo, cioè nelle nostre strade, molti santi che non saranno mai canonizzati. Una moltitudine sconfinata di persone che nell’anonimato della quotidianità ha vissuto appieno la condizione di Figli di Dio. In fondo è questo il nucleo del messaggio di san Josemaría. Da questo punto di vista sono una sintesi dell’intero libro la prima foto — che ritrae san Josemaría bambino — e una delle ultime: quella della famiglia contemporanea che vive in mezzo al mondo. Ci mostrano come un bambino di un piccolo paese spagnolo di inizio ’900 sia arrivato a diffondere in tutto il globo il messaggio che la santità riguarda ogni battezzato. Come scrisse san Josemaría nel suo libro Cammino : «Dal fatto che tu e io ci comportiamo come Dio vuole — non dimenticarlo — dipendono molte cose grandi».

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