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Nel dialetto dei bambini

· Il Papa spiega ai genitori come trasmettere la fede ai figli ·

La trasmissione della fede va fatta anzitutto «nel dialetto della famiglia», ossia nella «lingua dei bambini». Lo ha ricordato il Papa ai genitori dei bambini battezzati domenica mattina, 7 gennaio, nella Cappella Sistina. 

Diciassette neonate, tra cui due coppie di gemelline, e diciassette neonati hanno ricevuto il battesimo da Papa Francesco. I piccoli — figli di dipendenti vaticani — Elisa Anna Claudia Alpigiani, Federico Alviti, Elisabetta Maria Dorotea Barbagallo La Rosa, Davide Brandimarte, Elena Rosa Giovanna Cantore, Andrea Maria Capussotto, Gianluca Caputo, Celeste Cara, Francesco Ciampitti, Ilaria Cristina Aurora Citani, Andrea Alfio Aurelio Cristaldi, Benedetta De Rossi, Gaia Di Giacinto, Sofia Di Lecce, Christian Di Marco, Alessandro Giustini, Giordano Ianni, Désirée Martinelli, Michele Nocchi, Marta Palumbo, Marco Pascucci, Marta Ricci, Beatrice Maria e Lucrezia Maria Santoro, Romeo Saracino Castro, Camilla Schiappa, Gabriel Francesco Scott, Fabiola Stella, Paolo Tagnani, Matteo Federico Riccardo Temperini, Luca Terzano, Caterina e Matilde Tommassini, e Giuliana Carla Maria Zamponi erano accompagnati da genitori, madrine e padrini, e da alcuni parenti. Al termine della messa i genitori hanno ricevuto in dono dal Papa un piccolo bassorilievo ovale dorato raffigurante la Vergine e il Bambino, con lo stemma pontificio inciso sul retro.

L’omelia del Papa 

L’Angelus

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