Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Nei giovani
la gioia del Vangelo

· ​Aperto a Barcellona il simposio promosso dal Ccee ·

  «Condurre una riflessione sulle sfide dell’evangelizzazione e sull’accompagnamento dei giovani affinché, mediante il dialogo e l’incontro, e come membra vive della famiglia di Cristo, i giovani siano portatori convinti della gioia del Vangelo in tutti gli ambiti». È l’incoraggiamento di Papa Francesco ai partecipanti del simposio «Accompagnare i giovani a rispondere liberamente alla chiamata di Cristo», organizzato a Barcellona dal Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee). In un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, il Pontefice saluta l’arcivescovo della città, Juan José Omella Omella, e con lui gli operatori pastorali e i giovani che da ieri a venerdì saranno presenti ai lavori, alle veglie di preghiera (come quella di stasera nella chiesa di Sant’Anna), alle celebrazioni quotidiane dell’eucaristia.

«Una vera sfida», l’ha definita monsignor Omella Omella, poiché accompagnare i giovani significa «aiutare a tirare fuori da ciascuno il meglio di sé, scoprire con loro il mistero di cui sono portatori e incoraggiarli a seguire la nobile arte del discernimento della volontà di Dio nella loro vita». Significa impegnarsi in un dialogo sincero, «basato sulla nostra esperienza, sulla ricerca della verità e sul rispetto reciproco», vuol dire «essere aperti a nuovi orizzonti, a nuove proposte e a percorsi da esplorare». L’accompagnamento deve condurre a proposte concrete: l’obiettivo — ha sottolineato l’arcivescovo di Barcellona — è quello di aiutare i giovani a diventare «maturi, capaci di pensare, attivi e impegnati», e quindi all’altezza di «discernere la loro vocazione all’interno della Chiesa, trovare la strada, lavorare per la loro felicità», fino a far cogliere la gioia di collaborare con Dio alla «costruzione di un mondo migliore».

Duecentosettantacinque i partecipanti al simposio, responsabili degli episcopati che lavorano in cinque ambiti pastorali: giovani, catechesi, vocazioni, scuola, università (un sussidio in dodici punti aiuterà gli operatori a concentrarsi sugli argomenti più rilevanti). È la prima volta che si tiene un simile incontro a livello europeo, occasione di riflessione e confronto anche in vista del sinodo dei vescovi che nell’ottobre 2018 ha messo al centro la questione giovanile (il tema, com’è noto, sarà «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale»). Non a caso a seguire il simposio di Barcellona c’è anche il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del sinodo dei vescovi.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

27 giugno 2019

NOTIZIE CORRELATE