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Negli Stati Uniti sempre più musulmani

· Sono oltre tre milioni secondo uno studio del Pew Research Center ·

Oggi negli Stati Uniti risiedono circa 3.300.000 musulmani, pari a circa l’1 per cento della popolazione, ma il numero raddoppierà entro il 2050: lo sostiene il Pew Research Center, che ha aggiornato le sue stime del 2011, quando a vivere nel Paese erano 2.750.000 musulmani. Più della metà della crescita della popolazione di fede islamica tra il 2010 e il 2015 è dovuta agli immigrati, che attualmente rappresentano il 10 per cento di tutte le persone che arrivano legalmente negli Stati Uniti. Rispetto alla media, i musulmani tendono inoltre ad avere più figli, e questo rappresenta un ulteriore fattore di incremento numerico della comunità.

Per definire la distribuzione geografica delle comunità musulmane negli Stati Uniti ci si deve riferire innanzitutto alla localizzazione delle moschee, che non è affatto omogenea. Le zone costiere, il sud della California, le regioni urbane del Midwest, le aree metropolitane del Texas, alcune città del sud e le città del nord-est da Washington (District of Columbia) a New York, sono le aree con la più alta densità di moschee e di conseguenza di musulmani. L’81 per cento degli islamici americani adulti hanno la cittadinanza e di questi il 37 per cento l’hanno acquisita alla nascita, il resto sono naturalizzati. Il 20 per cento dei musulmani sono convertiti e di essi il 46 per cento sono nativi americani.

Non solo negli Stati Uniti ma anche nel resto del pianeta — sottolinea il Pew Research Center — il numero dei fedeli islamici sta facendo registrare un aumento costante.

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25 agosto 2019

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