Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Né vincitori né vinti

· Il verdetto dei primi caucus negli Stati Uniti ·

Hillary Clinton vince a fatica, Trump sconfitto e l’astro nascente Rubio. È questo il bilancio, solo in parte inatteso, dei caucus nell’Iowa, primo step della lunga corsa alla Casa Bianca. 

È ancora presto per tracciare un bilancio o fare previsioni, ma alcune linee di fondo di queste primarie già sono chiare: sarà una lotta durissima, combattuta fino all’ultimo, tanto per i repubblicani quanto per i democratici. La favorita Clinton, ex first lady, è riuscita a vincere con fatica contro l’outsider Bernie Sanders, senatore del Vermont, dopo molte ore di sostanziale pareggio. Alla fine dopo il conteggio del novanta per cento dei voti, il team di Clinton ha dichiarato la vittoria. Sanders ha messo in dubbio il risultato e chiesto al partito il conteggio voto per voto. Dunque, la vera sfida sembra rinviata. Il testa a testa tra i due candidati è destinato ad animarsi ancor di più nei prossimi mesi, almeno fino a quando non saranno chiamati ad esprimersi gli Stati più grandi. In campo repubblicano il senatore conservatore del Texas, Ted Cruz, ha battuto il favorito Donald Trump: il 28 per cento delle preferenze contro il 24. Ma la vera sorpresa del voto è stato Marco Rubio, senatore della Florida, che qui non era dato tra i favoriti e puntava solo a limitare i danni. Invece è arrivato terzo a una manciata di voti da Trump, ottenendo un buon 23 per cento.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE