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’Ndrangheta
negazione del Vangelo

· Comunicato della Conferenza episcopale calabra ·

«La ’ndrangheta è negazione del Vangelo. Essa non è solo un’organizzazione criminale che come tante altre vuole realizzare i propri illeciti affari con mezzi altrettanto illeciti, ma — attraverso un uso distorto e strumentale di riti religiosi — è una vera e propria forma di religiosità capovolta, di sacralità atea». 

Lo ribadisce in un comunicato stampa la Conferenza episcopale calabra riunitasi ieri a Paola (Cosenza) in sessione straordinaria convocata dall’arcivescovo presidente, Salvatore Nunnari, per dibattere su alcuni temi pastorali di particolare urgenza.

Il confronto si è sviluppato a partire dalle «forti parole del Papa contro la ’ndrangheta» (pronunciate in Calabria il 21 giugno scorso), le quali «sono apparse ancora più profetiche in seguito ad alcuni episodi verificatisi in qualche diocesi, episodi che, clamorosamente riportati dai mezzi di comunicazione, hanno causato un diffuso generale sgomento». Monsignor Nunnari ha esortato i vescovi a offrire ciascuno la propria riflessione sui problemi legati al fenomeno della mafia in Calabria e sugli atteggiamenti che le comunità ecclesiali devono manifestare «di fronte a questa disonorante piaga della società che deturpa da fin troppo tempo la vita dei calabresi». 

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18 agosto 2019

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