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Navi militari iraniane nel Golfo di Aden

· ​Nello Yemen proseguono i combattimenti e i raid della coalizione a guida saudita ·

Al largo dello Yemen, devastato dal conflitto tra i ribelli sciiti huthi, che avanzano dal nord, e una coalizione militare sunnita a guida saudita, che sostiene il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, arrivano un cacciatorpediniere e una nave di appoggio della Marina militare iraniana. Hanno lo scopo, spiega il comandante della Marina iraniana Habibollah Sayyari, di garantire la sicurezza delle navi e degli interessi della Repubblica islamica nello strategico Golfo di Aden, solcato da mercantili e petroliere. Ma anche di proseguire con una nuova missione di tre mesi in quella operazione antipirateria — a difesa di navi di diversa bandiera — alla quale l’Iran partecipa dal 2008 in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite. Una missione, quest’ultima, che oggi si inquadra in un contesto diverso, visto l’aggravarsi della crisi yemenita e il perdurare degli attacchi aerei dell’alleanza a guida saudita, sostenuta dagli Stati Uniti. Washington è infatti schierata a fianco dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo persico contro i ribelli sciiti nello Yemen. Lo ha ribadito ieri sera il segretario di Stato americano, John Kerry.

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24 febbraio 2020

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