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​Naufragio sulle coste della Sardegna

· Due migranti sono morti e altri risultano ancora dispersi ·

Un gruppo di migranti intercettato nel Mediterraneo (Reuters)

Nuovo dramma per i migranti che dal Nord Africa tentano di attraversare il Mar Mediterraneo a bordo di piccole e fragili imbarcazioni. Ieri un gruppo di algerini stava cercando di raggiungere la Sardegna quando il motore del loro barchino si è bloccato. Sono così rimasti alla deriva a pochi chilometri dalla costa sud occidentale dell’isola ma alcuni migranti non avrebbero atteso l’arrivo dei soccorsi, tuffandosi in mare per raggiungere la costa a nuoto. Mentre i tre migranti che erano rimasti a bordo dell’imbarcazione sono stati soccorsi dalla Guardia costiera, i cadaveri di due giovani sono stati ripescati in mare e si sospetta che in acqua siano finiti altri otto dispersi. Le ricerche sono proseguite durante la notte e sono state intensificate questa mattina anche con l’intervento dei mezzi aerei. Intanto, in Germania, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha difeso ieri la sua politica migratoria nel corso di un incontro con i cittadini di Chemnitz, in Sassonia, teatro tre mesi fa di tumulti e dimostrazioni scoppiate in seguito alla morte di un falegname durante una rissa, per mano di un richiedente asilo. Un colloquio non solo lungo ma anche lungamente atteso, secondo il sindaco di Chemnitz, Barbara Ludwig, che aveva invitato Merkel immediatamente dopo i drammatici fatti che avevano tenuto in ostaggio la città dell’est della Germania per diversi giorni.

Le manifestazioni di estrema destra e gli scontri violenti nelle strade a Chemnitz «non sono giustificabili in alcun modo», ha commentato Merkel.

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22 agosto 2019

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