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Naufragi disperati

· Settanta migranti etiopi annegano nel tentativo di raggiungere lo Yemen ·

Una nuova tragedia dell’immigrazione segna le acque del golfo di Aden, tra la Somalia e lo Yemen. Settanta migranti etiopi sono morti nel naufragio dell’imbarcazione sulla quale stavano cercando di raggiungere le coste yemenite dalla Somalia.

Un’improvvisa tempesta, scatenatasi nella notte tra venerdì e sabato scorsi, ha fatto naufragare l’imbarcazione che si è capovolta: nessuno dei migranti si è salvato, anche se finora sono stati recuperati solo 21 cadaveri. L’ennesima tragedia del mare, la più grave avvenuta quest’anno al largo delle coste dello Yemen, si è consumata in prossimità di Al Makha, città portuale vicino allo stretto di Bab Al Mandeb, braccio di mare che congiunge il Mar Rosso, il Golfo di Aden e l’oceano Indiano. Nella penisola arabica, lo Yemen è l’unico Paese firmatario della Convenzione Onu del 1951 sullo status dei rifugiati e del successivo Protocollo del 1967. È però anche un Paese attualmente sconvolto da lotte tribali, dove il Governo centrale è continuamente a rischio e non riesce a controllare l’intero territorio.

L’ultimo naufragio al largo delle coste yemenite, nel quale erano annegate sessanta persone, risale alla fine dello scorso maggio. 

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26 febbraio 2020

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