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Naufragi
di vite e di speranze

· Nuove e spaventose tragedie in Mediterraneo ·

Oltre duecento persone risultano disperse dopo l’affondamento di un barcone al largo della costa libica, in un’ennesima tragedia delle migrazioni in Mediterraneo. 

Soccorsi a un barcone carico di migranti (Ansa)

Un portavoce della Marina libica, Ayub Qassem, citato dal sito di Al Jazeera, ha detto che sull’imbarcazione affondata c’erano circa duecentocinquanta persone, ma solo trentasei, comprese tre donne, sono state tratte in salvo. Il naufragio è avvenuto vicino a Tajoura, a est della capitale Tripoli. Secondo il portavoce, la maggior parte delle vittime erano africani subsahariani, in fuga dai tanti Paesi del della regione devastati dalla fame, ma anche dalla guerra. Così come dalle guerre nel Vicino Oriente, in particolare da quella in Siria, sono in fuga migliaia di persone che si riversano in Mediterraneo in cerca di un futuro, ma che spesso vedono nufragare le loro speranze. Secondo i dati forniti dall’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati, dall’inizio dell’anno oltre centomila persone hanno raggiunto le coste europee, ma quasi duemila sono morte nel tentativo.

Altre decine di vittime sembrano purtroppo esserci state nel naufragio di un’imbarcazione i cui superstiti sono stati soccorsi dalla Marina maltese dopo un allarme lanciato ieri da un mercantile.

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23 marzo 2019

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