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Naufragi di vite e civiltà

· Decine di persone annegate nell’Egeo nel tentativo di raggiungere le sponde europee ·

 Decine di persone sono morte oggi nell’Egeo. La Guardia costiera greca ha riferito che tre bambini e una donna, dei quali non sono state divulgate le nazionalità, sono annegati quando il loro gommone si è rovesciato vicino all’isola di Kalymnos. Un altro bambino risulta disperso, mentre undici persone sono state salvate. 

Profughi approdati sull’isola greca di Lesbo (Afp)

Subito dopo, è stata la Guardia costiera turca a dare notizia del naufragio di un barcone carico di profughi siriani diretto verso l’isola di Lesbo. I morti accertati sono dodici, ma almeno quindici persone sono disperse e altre venticinque sono state tratte in salvo. Dall’inizio dell’anno, secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), sono trecento i profughi e migranti annegati nell’Egeo nel tentativo di raggiungere le isole greche dalla Turchia.

Proprio il Governo di Ankara ha smentito che ci sia un accordo con l'Ue, definendo il piano d'azione annunciato da Bruxelles al più a livello di bozza. Soprattutto, ha detto questa mattina il vice- ministro degli Esteri turco, Feridun Sinirlioğlu, l’ammontare dei fondi offerti dall’Ue ad Ankara «è inaccettabile». Secondo Sinirlioğlu, l’Ue ha respinto la richiesta di tre miliardi di euro avanzata da Ankara per il primo anno. La cifra di tre miliardi era stata fatta anche dalle fonti di Bruxelles, ma poi si è appreso che andava intesa come riferita a diversi anni.

La difficile condizione di profughi e migranti non smette di provocare tragedie e di suscitare tensioni anche all’interno dell’Unione europea. È di ieri la notizia di un nuovo incidente mortale all'ingresso francese, a Calais, dell’Eurotunnel, il collegamento ferroviario sotto il canale della Manica tra Francia e Gran Bretagna. Un uomo è stato investito da un treno. Si tratta della sedicesima vittima negli ultimi quattro mesi tra le circa quattromila persone accampate nei pressi di Calais e decise a raggiungere il suolo britannico.

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20 marzo 2019

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