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Natale non è in vendita

· Appelli di cattolici, protestanti ed evangelici svizzeri ·

Berna, 11. Tre appelli distinti ma che chiedono la stessa cosa e per questo condivisi: tenere chiusi i negozi domenica 24 dicembre, vigilia di Natale.

A diffonderli, in Svizzera, sono state la Conferenza episcopale, la Federazione delle chiese protestanti e la Rete evangelica. I vescovi cattolici, in un comunicato, ribadiscono «l’importanza della domenica come giorno di riposo e recupero, consacrato al Signore, alla famiglia, alle relazioni interpersonali. Ciò vale tanto più quando la domenica cade, come quest’anno, la vigilia di Natale».

Nel periodo di Avvento, si legge nella nota intitolata Nessuna vendita domenicale la vigilia di Natale, «i cristiani si preparano a festeggiare la nascita di Gesù Cristo. È un periodo propizio per la meditazione, la sorpresa, l’amore per gli altri. Le famiglie si prendono cura delle tradizioni natalizie e gioiscono di incontrare i vicini e gli amici. La partecipazione alla messa della vigilia di Natale è fortemente sentita dalla popolazione e le chiese si riempiono in tale occasione». Per questo l’episcopato elvetico, rivolgendosi direttamente agli esercenti, «prega di non aprire i negozi in tutte le domeniche di dicembre, soprattutto quando la quarta domenica di Avvento capita la vigilia di Natale», e «incoraggia i proprietari degli esercizi a rinunciare all’apertura domenica 24 dicembre».

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25 agosto 2019

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