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Nasce la difesa comune

· Ventitré stati membri dell’Ue firmano l’intesa sulla Pesco ·

Ventitré stati membri dell’Unione europea hanno firmato, ieri, a Bruxelles, l’intesa sulla Pesco, la cooperazione strutturata permanente nel campo della difesa tra i paesi dell’Unione.

Federica Mogherini e alcuni ministri della difesa e degli esteri che hanno firmato la Pesco (Ansa)

La Pesco era prevista dal Trattato di Lisbona ma non era mai stata attuata. Essa consente agli stati di lavorare a più stretto contatto nel campo della difesa, sviluppando congiuntamente capacità militari. A restare fuori dalla cooperazione sono il Regno Unito, in uscita dall’Unione, il Portogallo, Cipro, la Danimarca e l’Irlanda. Questi stati potranno, comunque, aderire in un secondo momento. La firma dell’intesa che istituisce formalmente la Pesco sarà adottata dal Consiglio affari esteri che, il prossimo 11 dicembre, voterà in tal senso. Il Consiglio dell’Unione europea ha ricordato, in una nota, che «la Pesco è un quadro legale europeo ambizioso, vincolante ed inclusivo per gli investimenti per la sicurezza e la difesa del territorio della Ue e dei suoi cittadini» e che nella lista degli obiettivi più ambiziosi c’è quello di «aumentare regolarmente i bilanci della difesa allo scopo di raggiungere gli obiettivi concordati». Si registra, inoltre, la presenza di una prima lista di cinquanta progetti comuni che verranno portati avanti nell’ambito della cooperazione europea in settori come l’addestramento, lo sviluppo di capacità militari e di prontezza operativa delle forze armate. Federica Mogherini, l’Alto rappresentante dell’Unione per la politica estera e di sicurezza comune, ha ricordato, in una conferenza stampa, come «la Pesco sembrava impossibile solo un anno e mezzo fa, e anche sei mesi fa, mentre ora è una realtà». Secondo la Commissione europea la firma della notifica congiunta «segna un primo passo verso la creazione di un’Unione europea della Difesa pienamente operativa entro il 2025». Una delle caratteristiche peculiari della Pesco è il carattere vincolante delle decisioni adottate al suo interno per gli stati che vi prendono parte. 

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23 novembre 2017

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