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Myanmar ferito

· Da un forte terremoto ·

È di quattro morti il bilancio provvisorio del violento terremoto di magnitudo 6.9 (scala Richter) che ieri pomeriggio ha colpito una zona scarsamente popolata del Myanmar. Lo hanno reso noto oggi fonti del ministero dell’Informazione del Paese del sudest asiatico, precisando che tra le vittime ci sono una bambina di sette anni e una ragazza di quindici. Un giovane di 22 anni è stato invece ucciso dal crollo di un edificio nella città di Pakokku. L’identità della quarta vittima è sconosciuta al momento.

I templi crollati a causa del sisma in Myanmar (Ap)

L’epicentro del sisma è stato registrato 25 chilometri a ovest di Chauk, nel sito turistico dell’antica città di Bagan, non distante dalla capitale del Paese, Naypyidaw. Il terremoto ha causato gravi danni a 230 templi e pagode buddiste. A Bagam — antica capitale del regno di Pagan, principale attrazione turistica del Myanmar — si registrano danni a 185 templi, ha confermato in una nota il ministero degli Affari religiosi e culturali. Nella valle di Bagam, che si estende per un centinaio di chilometri quadri sulle sponde dell’Irawaddy, nella zona centrale del Paese, a circa 150 chilometri a sudovest da Mandalay, vennero costruiti fra il nono e il quattordicesimo secolo circa diecimila templi, dei quali 2200 sono sopravvissuti fino a oggi.

La forte scossa sismica — riferisce il China Earthquake Networks Center, il centro cinese che monitora i terremoti — è stata avvertita anche a Yangoon, la principale città del Myanmar, e a Bangkok, capitale della Thailandia. A Dacca, capitale del Bangladesh, venti persone sono invece rimaste ferite mentre fuggivano da un edificio.

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14 dicembre 2019

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