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Mutuo rispetto
e dignità per tutti

· Le Chiese cristiane sulle frasi dell’amministrazione americana contro alcuni immigrati ·

Ginevra, 19. «Come norvegese e come segretario generale di una comunione di Chiese a livello mondiale, non accetto che il mio paese, o qualsiasi altro paese, venga strumentalizzato con espressioni che vadano a detrimento della dignità di altri popoli o paesi»: è quanto ha affermato, in una nota, il pastore Olav Fykse Tveit, segretario generale del World Council of Churches (Wcc), in merito all’episodio che ha visto l’amministrazione statunitense usare in riferimento alle migrazioni un termine offensivo contro alcuni paesi del sud del mondo, salvando invece l’immigrazione proveniente da altri paesi, come la Norvegia.

Il comunicato diffuso dal Wcc si aggiunge alle prese di posizione di numerose organizzazioni ecumeniche, congregazioni e governi in tutto il mondo, a sostegno del mutuo rispetto e della ricerca della dignità per tutti. In particolare, il documento dell’organizzazione ecumenica esprime la sua solidarietà alle Chiese degli Stati Uniti, che hanno sottolineato come espressioni razziste siano contrarie ai fondamenti della fede e dell’etica cristiana.

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