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Musica al servizio della Parola

· Vent’anni fa moriva il compositore Jacques Berthier ·

Il 27 giugno 1994 moriva il compositore di musica liturgica Jacques Berthier. Era nato nel 1923 ad Auxerre da una famiglia di musicisti. Dopo avere studiato pianoforte, organo e composizione, nel 1953 è subentrato al padre Paul come titolare degli organi della cattedrale Saint-Étienne di Auxerre. 

Nel 1955 comincia a comporre per la comunità ecumenica di Taizé e sei anni dopo diviene organista della chiesa gesuita di Saint-Ignace de Loyola a Parigi. È autore di un corpus di opere molto vasto. Nel 2006 gli viene conferito, postumo, il premio di musica sacra Jubilate Deo Award. Nel ricordo apparso sulle pagine di «la Croix» del 21-22 giugno, del quale pubblichiamo alcuni stralci, Claire Lesegretain sottolinea che i cinquecento canti liturgici composti da Jacques Berthier, indicano l’importanza e l’influenza decennali di questo compositore francese nella Chiesa. Figlio dell’organista e maestro di coro Paul Berthier, il fondatore dei Piccoli cantori della croce di legno di Auxerre, è stato fin dalla più tenera età impregnato di musica ecclesiale. «Dalla mia cameretta, proprio accanto alla sala di musica di mio padre, lo sentivo suonare la notte», ricorda prima di spiegare di aver cominciato molto presto a studiare piano, poi organo, armonia e composizione. Segue quindi per un anno un corso presso la scuola César-Franck, fondata a Parigi e diretta da Guy de Lioncourt.

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