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Muro contro muro
tra Riad e Teheran

· L’Arabia Saudita rompe le relazioni diplomatiche con l’Iran ·

Alta tensione tra Arabia Saudita e Iran: ieri sera Riad ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. 

Poche ore prima, la guida suprema iraniana, Ali Khamenei, aveva usato espressioni durissime per esprimere la condanna dell’esecuzione dell’imam sciita Nimr Al Nimr, giustiziato sabato insieme ad altre quarantasei persone. L’uccisione del religioso sciita aveva suscitato un’ondata di proteste, soprattutto a Teheran, dove i manifestanti hanno attaccato, incendiandola, la sede diplomatica saudita. E ieri sera, come detto, il ministro degli Esteri di Riad, Adel Al Jubeir ha annunciato in televisione la rottura delle relazioni diplomatiche con Teheran, lasciando 48 ore di tempo ai diplomatici iraniani per lasciare il Paese. La decisione dell’Arabia Saudita di interrompere i rapporti diplomatici con l’Iran non farà distrarre la comunità internazionale dal «grande errore» commesso giustiziando l’imam sciita Nimr Al Nimr. Lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir Abdollahian. L’alto commissario dell’Onu per i diritti umani, Zeid Raad Al Hussein, ha dichiarato che le esecuzioni in Arabia Saudita «rappresentano uno sviluppo inquietante, in particolare perché alcuni di quelli messi a morte erano accusati di crimini non violenti».

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22 marzo 2019

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