Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Scuole e parrocchie di Mumbai
aperte agli alluvionati

· Le strutture saranno a disposizione giorno e notte ·

Mumbai, 31. L’arcidiocesi di Mumbai ha deciso di aprire le scuole e le parrocchie per dare rifugio e accoglienza ai cittadini sfollati dall’alluvione. La decisione è stata presa dall’arcivescovo cardinale Oswald Gracias per rispondere all’emergenza umanitaria provocata dalle pesanti piogge monsoniche che da mesi sferzano tutta l’Asia del sud. Tramite il suo ufficio, il porporato ha diramato un elenco delle strutture che rimarranno aperte giorno e notte, disseminate in ogni angolo della megalopoli che conta 20 milioni di abitanti. 

A Mumbai, riporta AsiaNews, le pesanti piogge e le estreme condizioni climatiche hanno mandato in tilt trasporti su strada e ferrovia e il traffico locale. Le persone sono bloccate. Per questo, spiega il porporato «ho chiesto a tutte le chiese, le scuole e gli istituti dell’arcidiocesi di offrire rifugio a tutti, a prescindere da casta e credo».
Dopo l’appello del cardinale, la macchina dell’accoglienza si è attivata in ogni struttura. All’Holy Name School, di fianco l’arcivescovado, sono state alloggiate più di quarantacinque persone, arrivate esauste dopo giorni passati all’aperto. Il centro pastorale diocesano di Bandra ha aperto le porte alle 9 di sera, e già diciassette persone erano in attesa. Padre Fitzgerald Fernandes riferisce che «la gente ha continuato ad arrivare per tutta la notte. Una coppia proviene dal Gujarat e ha cercato rifugio qui». Presso la basilica di Nostra Signora del Monte, sempre a Bandra, alcuni lavoratori hanno trovato posto per il giaciglio sull presbiterio. Alla chiesa di san Giuseppe, sono stati accolti altri 170 alluvionati. A tutti quanti, riferisce l’arcidiocesi, vengono offerti pasti caldi, la colazione, vestiti asciutti, coperte e lenzuola per dormire, articoli da bagno per potersi lavare.
Da giorni Mumbai, principale snodo industriale dell’India situato sulla costa centro-occidentale, è del tutto sommersa dall’acqua. L’inondazione è dovuta alle pesanti precipitazioni, ma anche alla sua posizione geografica e alla obsoleta rete di drenaggio. Tutta la città è bloccata, le scuole sono chiuse, i voli aerei cancellati. Il personale medico del King Edward Memorial Hospital è stato costretto ad evacuare il reparto pediatrico, invaso dall’acqua. Sui social media le autorità hanno anche lanciato appelli alla prudenza, invitando gli abitanti a non uscire in strada.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

15 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE