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​Multiculturalità e solidarietà

· Nel Bazar International de Luxembourg ·

Il 28 e 29 novembre scorsi nel Granducato di Lussemburgo si è tenuto l’annuale Bazar International de Luxembourg, esposizione di prodotti artigianali e stand culinari di 68 Paesi il cui ricavato finanzierà 98 progetti di beneficenza in tutto il mondo. 

La manifestazione, giunta quest’anno alla 52a edizione, si deve a un gruppo di donne che, arrivate nel Granducato per seguire i mariti rinunciando a studi e carriere promettenti, hanno investito tempo e competenze nell’aiuto dei più bisognosi. Le prime raccolte fondi si svolgevano durante i mercatini di Natale, fino a diventare oggi uno dei più importanti eventi sociali e di solidarietà del Granducato.

L’associazione no profit Bazar International de Luxembourg si è costituita nel 1967 ed è composta quasi completamente da donne che durante l’anno si occupano di vagliare le proposte dei progetti di beneficenza provenienti da tutto il mondo e controllare che i fondi raccolti arrivino a destinazione. Bazar International, spiega la vicepresidente Carmen Decalf, è apolitica e laica ed è costituita interamente da volontari. Il suo obiettivo è contribuire alla realizzazione di interventi destinati a famiglia, bambini, educazione, sanità e infrastrutture. La scelta dei progetti da finanziare tiene conto dell’impatto sulla comunità e predilige attività piccole e medie. Ogni anno vengono individuati i progetti più importanti che beneficeranno di maggiori aiuti: quest’anno è toccato al Bienvenu Shelter for refugee women and children, e al Katmandu Valley.

di Angela Mattei

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21 agosto 2019

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