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Mosca pronta a coordinare
gli interventi in Siria

· Assenso di massima alle richieste del Pentagono ·

All'intensificazione dei bombardamenti aerei russi in territorio siriano, accompagnata da polemiche con Paesi occidentali, fa riscontro una dichiarata disponibilità di Mosca a coordinare i propri interventi con gli Stati Uniti, che guidano la coalizione internazionale impegnata contro il cosiddetto Stato islamico (Is) tanto in Siria quanto in Iraq. 

Un tecnico ispeziona un caccia (Afp)

In questo senso si è espresso oggi il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, spiegando che la Russia ha valutato le richieste in merito del Pentagono e che «in generale queste proposte possono essere adottate. Bisogna solo definire alcuni dettagli tecnici che saranno discussi oggi dai rappresentanti del ministero della Difesa russo e del Pentagono». Sempre questa mattina, le agenzie di stampa internazionali, citando fonti dell’opposizione siriana, hanno riferito di massicci bombardamenti russi, non solo con gli aerei, ma anche con missili terra-terra, nelle province siriane di Hama e di Idlib. Le stesse fonti, come già fatto nei giorni scorsi, hanno sostenuto che gli attacchi russi sono stati sferrati contro postazioni non dell’Is, ma dei ribelli siriani e che nel villaggio di Al Lataminah, nella provincia di Hama, sono stati seguiti da un assalto sul terreno delle forze governative di Damasco.

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10 dicembre 2019

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