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Mosca e Roma rilanciano la conferenza sulla Siria

· Strage per un’autobomba alla periferia di Damasco ·

«Non possiamo più rimandare l’organizzazione della conferenza Ginevra 2» per una soluzione della crisi in Siria. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, durante la conferenza stampa congiunta svoltasi ieri pomeriggio a villa Madama a Roma al termine della riunione tra i ministri degli Esteri e della Difesa di Italia e Russia. «Il Governo di Damasco ha già acconsentito a inviare a tale conferenza una delegazione senza precondizioni, siamo in attesa che anche l’opposizione faccia un passo simile», ha aggiunto Lavrov. Dello stesso parere il ministro della Difesa Shoigu, presente insieme con i ministri italiani Emma Bonino e Mario Mauro,  convinto che sia necessario accelerare la discussione oltre che su Ginevra 2 anche sull’invio di aiuti umanitari. A questo proposito il ministro degli Esteri italiano, Emma Bonino,  ha precisato che «ci siamo riservati di approfondire modalità e possibilità di fornire aiuti umanitari anche all’interno» del Paese, «nell’ambito della comunità internazionale, attraverso in primo luogo le agenzie dell’Onu». Il ministro degli Esteri ha anche ricordato la vicenda del gesuita Paolo Dall’Oglio, affermando che il religioso «è stato sequestrato da un gruppo islamico».

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16 luglio 2019

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