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​Mosca e Pechino auspicano
la revisione delle sanzioni

· Sostegno alla Corea del Nord ·

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe rivedere le sanzioni internazionali contro Pyongyang. Lo sostengono i viceministri degli esteri di Russia, Cina e Corea del Nord, in un comunicato congiunto dopo essersi incontrati ieri a Mosca.

«Tenendo conto degli importanti passi verso la denuclearizzazione fatti dalla Corea del Nord — riferiscono — le parti ritengono che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite debba avviare nei tempi opportuni una revisione delle misure sanzionatorie contro Pyongyang».

E cogliendo la palla al balzo, a conferma del netto miglioramento delle relazioni bilaterali, la Corea del Sud sta valutando di mettere fine ad alcune delle sanzioni imposte al regime comunista nordcoreano. Lo ha confermato da Seoul il ministro degli esteri, Kang Kyung-wha, parlando davanti a una commissione parlamentare. Tuttavia, ha aggiunto Kang, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, la cancellazione di alcune sanzioni non comprometterà l’impianto complessivo delle misure internazionali contro Pyongyang. Il ministro non ha fornito dettagli sulla tempistica dell’eventuale cancellazione. La Corea del Sud ha introdotto una serie di sanzioni contro il Nord nel 2010, dopo che una sua nave militare venne affondata nei pressi del confine marittimo coreano. Il governo di Seoul, all’epoca dei fatti, accusò apertamente la Corea del Nord di avere lanciato un siluro contro la nave. Pyongyang ha sempre negato ogni addebito, anche se gli esperti sudcoreani e internazionali stabilirono che l’ordigno che aveva affondato la nave era di fabbricazione nordcoreana.

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17 ottobre 2018

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