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Mosca apre a nuovi negoziati sulla Siria

· ​Mentre si fa sempre più drammatica la situazione ad Aleppo ·

Una nuova fase dei negoziati tra il Governo di Damasco e le opposizioni siriane «potrebbe iniziare anche prima del 25 febbraio». Con questo annuncio del vice ministro degli Esteri russo, Ghennadi Gatilov, si è aperta oggi a Monaco la conferenza internazionale sulla sicurezza. Mosca — ha aggiunto Gatilov — è pronta «a discutere le modalità del cessate il fuoco» nelle zone più colpite dai combattimenti tra governativi e ribelli in Siria. I colloqui tra le parti si sono interrotti alla fine di gennaio quando le forze di Assad, supportate dai caccia russi, hanno lanciato una pesante offensiva per riconquistare le aree di Aleppo ancora in mano ai ribelli. Un ritorno delle delegazioni al tavolo delle trattative sembra tuttavia alquanto improbabile: mercoledì scorso l’opposizione siriana ha annunciato che non tornerà al dialogo se prima non cesserà l’assedio non solo ad Aleppo, ma anche a diverse città siriane, e se non cesseranno i bombardamenti russi. La conferenza di Monaco è un appuntamento annuale che intende rafforzare il dialogo sulla sicurezza internazionale. Vi partecipano capi di Stato e di Governo, ministri della Difesa e degli Esteri, nonché esperti e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre la Siria e l’Iraq, anche l’emergenza immigrazione in Europa e la lotta al terrorismo di matrice jihadista.

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16 ottobre 2019

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