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Morti nel Mediterraneo

· ​Ancora migranti annegati al largo della Turchia e della Grecia ·

Mogherini chiede ai Paesi Ue risposte efficaci e comuni

È ancora una volta segnato dalla tragedia il Mediterraneo, principale rotta dell’immigrazione verso l’Europa. Almeno tre persone sono annegate e trenta risultano ancora disperse nel naufragio, avvenuto ieri, di un barcone di migranti al largo di Cesme, sulla costa egea della Turchia.

Migranti al confine tra Grecia ed ex-Repubblica jugoslava di Macedonia (Reuters)

A bordo c’erano 35 persone dirette all’isola greca di Chios. L’allarme è stato dato da due migranti che sono riusciti a nuotare fino alla riva. E sempre ieri una bambina di quattro anni è annegata durante uno sbarco sull’isola greca di Kastellorizo.L’emergenza immigrazione continua dunque a essere ancora particolarmente elevata. E a sottolineare ancora una volta l’importanza di dare risposte immediate ed efficaci all’emergenza è stato l’alto commissario Ue per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini. Ieri, nel corso di un’audizione al Parlamento Ue, Mogherini ha dichiarato che se non si trova al più presto una posizione unita e unitaria, l’Unione europea rischia di cadere sotto il peso delle sfide umanitarie. 

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23 maggio 2019

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