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Morti al largo delle coste libiche

· I superstiti parlano di numerosi dispersi ·

Migranti  al largo della Libia (Ap)

Almeno ventuno persone, compresa una donna in gravidanza, sono annegate nel naufragio dell’imbarcazione in legno, avvenuto due giorni fa a 55 miglia dalle coste libiche. Lo hanno riferito i trenta sopravvissuti al naufragio che sono stati intercettati e raggiunti ieri in mare. Un giovane del Gambia ha detto di avere perso suo fratello e di aver visto scomparire in mare almeno 50 persone, comprese cinque donne, tra le quali una incinta.

Oltre ai trenta sopravvissuti a questo naufragio, ieri sono stati tratti in salvo altri 42 migranti che si erano buttati in acqua da un gommone intercettato dalla Guardia costiera libica in acque internazionali a 53 miglia nautiche dalle coste nord africane. In questo caso alcune delle persone soccorse dalla nave mercantile cipriota MV Everest sostengono che ci sono alcuni dispersi e che 90 persone invece sono state raggiunte e riportate in Libia dalla Guardia costiera a. Sembra che complessivamente le persone a bordo di questo gommone fossero 130, tra cui donne e bambini.

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17 luglio 2019

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