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Morire in mare
a due anni

· Il piccolo Kalid di origini siriane era con la madre su un gommone diretto in Grecia ·

Nuova tragedia nell’Egeo: è un bambino siriano di due anni il primo migrante a perdere la vita nel 2016. Il piccolo Khalid, in viaggio verso la Grecia con sua madre, è morto quando il gommone su cui era a bordo insieme ad altre 35 persone è finito contro le rocce di un’isola nell’Egeo. 

Una donna siriana riscalda le mani di suo figlio in un centro di assistenza a Berlino (Afp)

Il suo corpo è stato recuperato dal mare dai pescatori dell’isola di Gaidaro. Nel naufragio di sabato altri dieci richiedenti asilo sono rimasti feriti. E la memoria va subito al piccolo Aylan, il bimbo siriano di origine curda, annegato a tre anni, nel settembre scorso, insieme al fratellino Galip e trovato morto sulla spiaggia di Bodrum, in Turchia. La foto di Aylan, senza vita, riverso sulla spiaggia ha fatto il giro del mondo e sconvolto l’opinione pubblica. Ma sono tanti, troppi, i piccoli che hanno avuto la stessa terribile sorte lo scorso anno. Secondo i dati della Fondazione Migrantes, sono 700 i bimbi che hanno perso la vita in mare cercando la salvezza da guerre e fame. Una strage che dunque non si ferma con l’avvio del nuovo anno.

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23 ottobre 2019

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