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Moreno vince
il ballottaggio in Ecuador

· Risultato contestato dall’avversario, Guillermo Lasso, che denuncia brogli ·

Notte di tensione in Ecuador. Il candidato del partito di governo Aleanza País, Lenín Moreno, ha vinto ieri il ballottaggio presidenziale secondo i risultati resi noti dalle autorità elettorali. L’esito è stato subito contestato dal candidato dell’opposizione, Guillermo Lasso, che guida il Movimento Creo (Movimiento Creando Oportunitades). Scrutinato il 94,44 per cento dei voti, Moreno — ex vicepresidente del governo socialista di Rafael Correa — ha raggiunto il 51,07 per cento dei voti a fronte del 48,93 dell’ex banchiere Lasso, secondo i risultati resi noti dal Consiglio nazionale elettorale (Cne).

Moreno, al centro, insieme al presidente Correa subito dopo l’annuncio della vittoria (Reuters)

Moreno succede quindi al presidente uscente Correa: nel suo discorso di accettazione ha promesso di «lavorare instancabilmente per trovare soluzioni ai problemi sociali che affliggono il paese». C’è da dire — come sottolineano molti analisti — che l’Ecuador affronta una situazione economica non facile: le previsioni della Banca mondiale per l’anno prossimo non sono buone e l’andamento del prezzo del greggio non dovrebbe aiutare più di tanto.

Come detto, il risultato del voto non è stato accettato e ci sono stati proteste e scontri. Poco dopo l’annuncio del Cne, durante una conferenza stampa nella notte, Lasso ha appunto annunciato di voler impugnare tali risultati.

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22 gennaio 2020

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