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​Monito di Mattarella
sul caso Italia-Francia

Dal Quirinale è arrivata la comunicazione che il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, rientrato ieri dall’Angola, ha lanciato l’invito al governo — appellandosi al presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte e al ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi — a «ristabilire immediatamente un clima di fiducia» e a «preservare i rapporti di amicizia e collaborazione con la Francia nei reciproci interessi nazionali». Ieri il presidente Emmanuel Macron ha richiamato l’ambasciatore Christian Masset in Italia. Un comunicato dell’Eliseo ha spiegato che dopo «attacchi senza fondamento», «dichiarazioni oltraggiose che tutti conoscono», «senza precedenti dalla fine della guerra», «la Francia ha chiesto all'Italia di agire per ritrovare la relazione di amicizia e di rispetto reciproco all’altezza della storia comune e del comune destino».

Oggi il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux, ha dichiarato che il richiamo dell’ambasciatore «non è permanente, ma era importante dare un segnale». Roma è «un alleato storico» di Parigi e «uno dei paesi fondatori dell’Unione europea», ha aggiunto Griveaux, sottolineando come il dialogo tra i due paesi «non si sia mai interrotto». Griveaux ha fatto riferimento all’arrivo senza preavviso del vice primo ministro del Movimento Cinque Stelle in Francia, Luigi Di Maio, per incontrare i gilet gialli dicendo: «Cortesia istituzionale vuole che si avverta il governo locale, quando si va in un paese vicino».

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18 agosto 2019

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