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Misure del Governo israeliano
contro l’estremismo ebraico

· Dopo gli attacchi a Douma e a Gerusalemme ·

Si alza nuovamente il livello dello scontro in Vicino oriente. Ieri sera il Consiglio di difesa del Governo israeliano ha autorizzato il ricorso ad arresti preventivi per contrastare azioni terroristiche da parte di coloni. Nei confronti di questi ultimi potranno quindi essere usate le stesse procedure di sicurezza adottate contro i palestinesi sospettati di compiere attacchi terroristici. 

Un ebreo ultraortodosso a Gerusalemme (Afp)

Come rende noto un comunicato ufficiale, è stato chiesto alle forze di polizia di potenziare le misure di sicurezza in tutta la Cisgiordania e a Gerusalemme est. L’ordine diramato dal Ministero giunge dopo la morte nel villaggio di Douma, nei pressi di Nablus, di un bambino palestinese di 18 mesi ucciso giovedì notte nel rogo della sua abitazione appiccato da un gruppo di estremisti ebrei.
I fatti di Douma hanno spinto tutte le forze politiche israeliane a condannare gli atti di terrorismo dei coloni contro i palestinesi. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che il suo Governo manterrà una politica «di tolleranza zero» contro ogni forma di estremismo.  

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18 settembre 2019

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