Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Missione
ed evangelizzazione

· ​A Torre Pellice il sinodo delle Chiese metodiste e valdesi ·

«Il tema ecumenico avrà una forte concentrazione sulla valutazione della visita di Papa Francesco alla nostra Chiesa e sulla sua richiesta di perdono per la lunga storia di persecuzioni che abbiamo subito. Si è trattato di un evento che abbiamo definito storico e che speriamo apra nuove prospettive di dialogo e collaborazione». Con questo spirito, descritto dal moderatore della tavola valdese, il pastore Eugenio Bernardini, si aprono domenica a Torre Pellice (Torino) i lavori del sinodo delle Chiese metodiste e valdesi. Quattro giorni durante i quali pastori e laici affronteranno diversi temi: dalla missione delle Chiese in un’Italia e un’Europa profondamente segnate dalla crisi all’interculturalità, dall’essere Chiesa insieme all’ecumenismo, dal quinto centenario della Riforma alla questione della libertà religiosa. 

«L’Europa, il Mediterraneo e il crescere della secolarizzazione in una società sempre più multireligiosa e multiculturale — ha dichiarato Bernardini all’agenzia di stampa Nev — pongono delle sfide nuove che le Chiese non possono pensare di affrontare da sole».
Al sinodo sarà messo in discussione anche il tema dell’accoglienza dei rifugiati e dei migranti. «Il compito delle nostre Chiese — ha affermato il moderatore della tavola valdese — è quello di affrontare ciò che accade con grande senso di responsabilità. Dirimente per una Chiesa cristiana è occuparsi di chi si trova in difficoltà e nel bisogno con azioni dirette e indicare anche alle forze politiche e sociali una direzione di equità e di giustizia. Le Chiese metodiste e valdesi, che quest’anno ricordano i quarant’anni dal Patto di integrazione, si adoperano in sinergia per promuovere la solidarietà e l’accoglienza».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE