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Missile nordcoreano
sorvola il territorio giapponese

· Chiesta una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ·

Le provocazioni del regime nordcoreano di Kim Jong-un si fanno più aggressive. Un missile lanciato martedì mattina poco prima delle 6.30 ha sorvolato il territorio giapponese all’altezza dell’isola di Hokkaido per finire in mare frantumandosi in tre pezzi a 1.180 chilometri dalla città di Erimo.

La traiettoria del vettore lanciato da Pyongyang   (Ansa)

Una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è stata richiesta dagli Stati Uniti. Il Consiglio dovrebbe riunirsi oggi nel pomeriggio. «Il missile ha attraversato il nostro spazio aereo» ha dichiarato il premier giapponese Shinzo Abe, prima di presiedere una riunione di emergenza, rassicurando che «sarà fatto ogni sforzo possibile per proteggere la popolazione». Il capo di gabinetto del governo nipponico Yoshihide Suga ha condannato il lancio del vettore definendo l’evento «una grave minaccia senza precedenti alla sicurezza del Giappone» e aggiungendo che il governo di Tokyo continuerà a cooperare con gli Stati Uniti e la Corea del Sud sulla sicurezza militare. Suga ha quindi riferito che non sono stati segnalati danni e che non si ha notizia di oggetti caduti sul territorio nipponico, nè risultano incidenti occorsi a navi o alle rotte aeree. «Il mondo ha ricevuto l’ultimo messaggio della Corea del Nord in modo forte e chiaro. Questo regime ha segnalato il suo disprezzo per i paesi vicini, per tutti i membri delle Nazioni Unite e per gli standard minimi di comportamenti internazionali accettabili», ha reso noto in un comunicato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sottolineando che «tutte le opzioni sono sul tavolo». Fonti militari sudcoreane hanno confermato che quello lanciato dai nordcoreani è un missile balistico che ha percorso 2,700 chilometri. Le stesse fonti hanno aggiunto che gli Stati Uniti stanno analizzando il lancio insieme alla Corea del Sud. Entrambi i paesi, hanno sostenuto i militari sudcoreani, stanno monitorando la situazione e si stanno preparando a un’eventuale altra azione di Pyongyang. In risposta al lancio l’esercito sudcoreano ha realizzato esercitazioni aeree vicino alla frontiera con la Corea del Nord. Seoul ha dispiegato quattro caccia F-15 che hanno sganciato otto bombe Mk-84 verso bersagli di un campo di addestramento nella parte orientale del paese. La Corea del Sud ha condannato con forza il lancio, il tredicesimo di un missile balistico nordcoreano dall’inizio dell’anno. 

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