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Milizie jihadiste
occupano Sabrata

· ​Mentre slitta ancora il voto sul Governo libico ·

Nonostante un comunicato diffuso dal consiglio comunale di Sabrata, nell’ovest della Libia, che sostiene di avere la situazione sotto controllo, l’emittente televisiva Al Arabiya riferisce della presenza in queste ore di miliziani del cosiddetto Stato islamico (Is) nel centro cittadino e di una situazione di caos nella zona. 

Il capo del consiglio militare di Sabrata, Taher Al Gharbali, ha spiegato all’emittente televisiva che tra i 150 e i 200 uomini dell’Is «hanno approfittato del fatto che le nostre milizie erano fuori città per dare il via all’attacco, occupando subito i palazzi del potere come la sede della sicurezza e un hotel». Questo blitz ha comunque evidenziato l’aggressività e l’imprevedibilità delle milizie islamiste in questa città strategica nell’ovest del Paese. Nel frattempo, prosegue l’avanzata dell’esercito libico che fa riferimento al Parlamento di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale, a Bengasi verso tutte le direzioni della città. Secondo i media locali, le truppe del generale Khalifa Haftar, avanzano per il terzo giorno consecutivo sia nella zona di Al Laithi, sia in quella di Bouatna sia a Sidi Faraj. È stata, intanto, fissata per lunedì prossimo, la seduta del Parlamento libico in esilio a Tobruk sul voto di fiducia al nuovo Governo del premier incaricato, Fayez Al Sarraj. Dopo oltre due mesi di estenuanti trattative e passi falsi, ancora dunque un nulla di fatto per l’Esecutivo di riconciliazione nazionale.

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26 aprile 2019

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