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Migranti triplicati in Italia

· I dati forniti dal ministero degli interni ·

Sono quasi 43.000 i migranti giunti in Italia dall’inizio dell’anno, erano poco più di 13.000 nello stesso periodo del 2012. 

Sono dati forniti ieri dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso di una conferenza stampa al Viminale, convocata per illustrare i risultati di fine anno delle attività del ministero. I principali Paesi di partenza sono Libia (27.216) e Egitto (9.215); le nazionalità prevalenti sono siriana (11.307, erano 582 l’anno scorso), eritrea (9.834) e somala (3.263). Il ministro ha spiegato che ci sono tre punti deboli nella sponda sud del Mediterraneo: la confusione che regna in Libia, la crisi siriana, e l’instabilità in Egitto. Tornando sulla questione del trattamento inumano riservato ad alcuni migranti a Lampedusa, il ministro dell’Interno ha ribadito che quanto accaduto e filmato nel centro di prima accoglienza sull’isola costituisce «una violenza inammissibile e intollerabile». Le associazioni che si occupano della gestione dei centri — ha ribadito — «debbono ricordarsi sempre che l’immigrazione non è un business ma va sempre gestita nel rispetto dei diritti umani e con un atteggiamento di umanità».

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26 agosto 2019

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