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Migliaia di studenti
protestano in Venezuela

· L’Onu preoccupata per le violenze ·

Migliaia di studenti universitari hanno partecipato a Caracas a una marcia diretta alla sede dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa) per chiedere la liberazione dei loro compagni arrestati. 

La marcia, dove si sono registrati nuovi scontri, giunge dopo che mercoledì tre persone sono morte e 66 sono rimaste ferite in scontri fra studenti e polizia. Gli studenti hanno diffuso foto e video delle violenze contro i manifestanti da parte della polizia e di gruppi armati vicini al Governo.

L’alto commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti umani ha espresso la sua preoccupazione per la situazione in Venezuela e ha chiesto al Governo di garantire un’inchiesta imparziale sugli scontri di mercoledì scorso a Caracas e di non mettere a repentaglio la libertà di manifestare il dissenso e di informare liberamente su quanto sta avvenendo nel Paese. Rupert Colville, delegato regionale dell’agenzia Onu, ha detto che i responsabili delle violenze «devono essere processati e condannati dopo una inchiesta imparziale» e che esiste «preoccupazione per le notizie di attacchi di uomini armati che agiscono con totale impunità contro i manifestanti».

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23 luglio 2019

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