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Migliaia di migranti
sulle coste italiane

· Non si fermano gli sbarchi ·

Una delle più grandi ondate di migranti verso le coste italiane. In tre giorni, secondo Frontex (l’Agenzia europea per la gestione delle frontiere), sono state salvate 5500 persone. Una decina i fermi tra gli scafisti, tra cui quattro egiziani individuati a Crotone. 

Migranti durante le operazioni di sbarco a Lampedusa (Ap)

Solo ieri a Pozzallo sono sbarcate oltre mille persone di nazionalità siriana, palestinese e marocchina, tra i quali i medici hanno riscontrato 300 casi di scabbia e cinque di varicella. Ci sono oltre 170 bambini e almeno quaranta neonati. In una nota, Frontex ha spiegato che alle operazioni di salvataggio hanno partecipato mezzi navali britannici, maltesi, belgio e italiani, appoggiati da aerei islandesi e finlandesi nel quadro dell’operazione Triton nelle acque del Mediterraneo. «È l’ondata più grande di migranti che abbiamo visto nel 2015» ha sottolineato il direttore esecutivo dell’organismo europeo, Fabrice Leggeri. E anche «le nuove imbarcazioni che si sono unite questa settimana all’operazione Triton hanno già salvato centinaia di persone». Le operazioni da venerdì hanno fornito assistenza a migranti su almeno venticinque barconi salpati dalle coste libiche. Sempre secondo i dati forniti da Frontex, che ha fatto notare come domenica erano in corso ancora cinque operazioni con 500 immigrati coinvolti, sono stati recuperati almeno 17 cadaveri.

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17 luglio 2019

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