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Metro di valutazione

· Il ritorno delle opere di misericordia spirituale ·

"Dopo lunga latitanza e un certo discredito, da qualche tempo – scrive Ugo Sartorio – si torna a parlare delle opere di misericordia spirituale. Come sottolinea Lucetta Scaraffia introducendo il libro Le opere di misericordia spirituale (Padova, Edizioni Messaggero, 2014, pagine 136, euro 13), queste, a differenza delle opere di misericordia corporale, sono piuttosto campo d’azione dell’iniziativa personale e perciò rivelative della qualità dei rapporti, stabili od occasionali che siano.

Antonio Canova, «Insegnare agli ignoranti» (1795-1796)

Una sorta di metro per valutare come ognuno di noi gestisce i confini relazionali del proprio io là dove questo entra in contatto con situazioni di disagio e necessità".

Se da cenerentola della teologia, la misericordia ritorna a essere concetto centrale del cristianesimo, "rinverdire la secolare tradizione delle opere di misericordia attraverso una lettura contemporanea contestuale può aiutare nella decodificazione e attualizzazione di gesti antichi che hanno intessuto la prassi cristiana e l’hanno resa luminosa di fronte a molti non credenti", prosegue Sartorio. "Anche se c’è da dire che le opere di misericordia, soprattutto quelle spirituali, oltre a qualificare la vita cristiana, riguardano l’umano nel suo spessore di autenticità e possono dare un contributo originale, come scrive Scaraffia, «per una manutenzione amorosa delle relazioni umane»".

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