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Messaggio di dialogo

· ​Verso la ripresa in Egitto i pellegrinaggi lungo il cammino della santa famiglia ·

 «Il pellegrinaggio in Egitto sui passi della sacra famiglia è uno dei tanti frutti del viaggio apostolico di Papa Francesco effettuato nell’aprile 2017 e delle sue ottime relazioni con il patriarca Tawadros ii»: così Claudius, monaco copto-ortodosso del monastero della Vergine Maria “Deir el Sorian”, a Wadi El Natrun, a circa cento chilometri dal Cairo, accoglie con soddisfazione i recentissimi passi in avanti tesi al rilancio del pellegrinaggio sui luoghi attraversati dalla santa famiglia in fuga da Erode. Proprio in questi giorni, infatti, si è svolto un incontro tra il ministro del turismo egiziano, Rania Al-Mashat, prima donna a ricoprire questo incarico, e una delegazione dell’Unitalsi, con all’ordine del giorno l’organizzazione dei viaggi nella terra che, secondo la tradizione, ha ospitato per oltre tre anni Gesù, Giuseppe e Maria. Le prime partenze, riferisce l’agenzia Sir, sono previste già prima dell’estate.

La valle Wadi El Natrun, che comprende diversi monasteri copto-ortodossi, con oltre duecento monaci, è una delle mete previste dal pellegrinaggio la cui realizzazione sta molto a cuore alle istituzioni egiziane, desiderose di incrementare in tal modo gli arrivi nel paese rivitalizzando il settore del turismo religioso e dei pellegrinaggi. «Ora che il paese è più stabile — ha aggiunto il monaco — è più facile accogliere pellegrinaggi e fedeli da tutto il mondo». E, data la loro devozione nei confronti della Vergine Maria, assicura Claudius, «nel monastero arrivano anche molti musulmani». In tale prospettiva, i pellegrinaggi possono rivitalizzare anche il dialogo tra le religioni: «Dai pellegrinaggi ci aspettiamo un miglioramento del dialogo ecumenico», afferma padre Sergious, coordinatore delle attività monastiche, il quale riferisce di come «i nostri monasteri stanno vivendo una fioritura di vocazioni e questo grazie anche alla storia della Chiesa copta che è ricca di martiri, antichi e moderni. Pensiamo alle tante vittime degli attacchi terroristici alle chiese che hanno falciato le vite anche di tanti nostri fratelli musulmani. I martiri sono uno dei pilastri della nostra Chiesa».

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16 settembre 2019

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