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Merkel in Turchia
per parlare di migranti

· Prima visita dal tentato golpe dello scorso 15 luglio ·

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, è oggi in Turchia per la sua prima visita dal tentato golpe dello scorso 15 luglio. In programma un incontro ad Ankara con il presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan, e uno con il primo ministro, Binali Yıldırım.

   Al centro delle discussioni, rapporti bilaterali tra Berlino e Ankara, questioni regionali e, soprattutto, la delicata gestione congiunta dei flussi di profughi verso l’Europa. Il tema migrazioni — ricordano gli analisti — è stato l’argomento principale dei cinque viaggi intrapresi da Merkel in Turchia tra settembre del 2015 e maggio del 2016. Il cancelliere tedesco e il presidente turco discuteranno della politica migratoria dell’Unione europea e dell’impegno comune per impedire che centinaia di migliaia di persone provino, a rischio della loro stessa vita, ad attraversare i Balcani per arrivare in Europa centrale e poi settentrionale.

Erdoğan — rilevano gli osservatori — ha già più volte accusato l’Unione europea di non avere rispettato le promesse fatte dopo che Ankara ha frenato il flusso di rifugiati siriani dalla Turchia alle isole greche. Tra queste promesse, l’esenzione del visto per i cittadini turchi e il trasferimento di 6 miliardi di euro di aiuti. Sempre in tema di immigrazione, la Svezia ha annunciato ieri la decisione di prorogare i controlli temporanei alle frontiere fino a maggio. In Germania, invece, è stato avviato ieri un programma di incentivi fino a 1200 euro per quei richiedenti asilo che rientreranno volontariamente nei loro paesi. 

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16 giugno 2019

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